Blog sulle antologie di poesia in formato ebook: gli Autori sono invitati a presentare le proprie poesie

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mercoledì 6 novembre 2013

Nel cielo (di Michele Prenna)


di Michele Prenna


Nel cielo

Volgi al cielo lo sguardo
prendilo come mondo
libero per volo alato
di desiderio fantastico.

Vedi che mai delude
con le mille stelle
alla luna compagne
brillanti per la notte.

Al sole si levano le nubi
per serenare il giorno
e dare forza ai cuori.

E l'acque il ciel riflettono
a aggiungere emozioni
al mar d'argenteo raggio.


Tu (di Maria Pina Belfiore)


di Maria Pina Belfiore

Tu

Questo sei tu
nel fuoco incandescente
del mio mare
tu,
che mi abiti dentro
come lava ribollente e rabbiosa
e incidi solchi di sangue
nel velluto rosso
della mia anima.

Amore... poesia (di Rosy Pozzi)


di Rosy Pozzi

Amore… poesia

C’è tanto amore dentro me
c’è tanta poesia dentro me.
Sentimenti  che a volte non vorrei esternare mai
… a volte soffoco a non lasciarli scaturire.

Amore… poesia

Per me viaggiano sullo stesso parallelo.
Un lungo binario nel mio cuore, nella mia mente.

Non c’è poesia in me
se in quel momento non provo amore.
Non riesco ad amare
senza sentir sgorgare in me della poesia.

Quel lungo binario
che vorrebbe sempre condurmi a te.
Quell’amore e quella poesia
che nutro e che vivo per te.

Lo sa (di Maria Teresa Tedde)


di Maria Teresa Tedde

Lo sa

Non glielo avevo detto
eh no, pensavo si capisse
che ero ragazza di infiniti tramonti
e di castelli di sabbia che danzano al vento
abitati da sogni di nuvole d’oro.
Ci son cose che conservi
in lunghi sguardi senza tempo
e rughe tenaci vestono rosa
albe carpite alla luna.
Non so se l’ha compreso
quando stringeva la mano
tremante e sicura
nell’arco dei due mondi.
In uno c’ero io col mio sorriso
e col mio cuore bucato dal dolore,
nell’altro sirene di luce
di giovinezza eterna
e di promesse annunciate
da note di violini.
Così l’ho lasciato andare
perché troppo lo amavo.
Così se n’è andato
perché mi amava troppo.
E adesso lui lo sa,
ma sì che lo sa,
che sono una ragazza
di fuochi viola tramonto,
di albe baciate
da fili di sole d’oro,
di silenzi felici ,
di gorgoglii di mare,
di scogli solitari
e di aquiloni in volo
nei cieli da baciare.

Adesso lui lo sa.

Avrei potuto (di S.M.R. Acireale)


Sara Maria Rosaria Acireale

Avrei potuto dissolvere la nebbia

Polvere grigia,
la vedo coprire ogni cosa
come scoria sfuggita
da mani inesperte.

Un manto di nebbia
aleggia ingombrante
come baluardo ostile,
relega l'anima
nel limbo dell'amore...

Avrei potuto
capire un po’ di più,
amare un po’ di più...

Avrei potuto afferrare
la tua mano...

Ora le mie mani si muovono
nel buio dello spirito per un fiore
che non ho saputo cogliere
dalle tue labbra orfane del sorriso.

Avrei potuto dissolvere la nebbia
che ti allontanava dalla luce.


Il dubbio (di Maria Pina Abate)


di Maria Pina Abate

Il dubbio


Si insinua improvviso
come viscida serpe.
Sordo 
il suo sibilo,
lento striscia
albergando mentali loculi.

Con forza combatto
contro il perfido
che tra le spire
attanaglia il cuore,
per ricacciarlo
nel grembo della notte 
che lo generò.

Corro
nella tormenta
delle mie incertezze
attraversando
gli impervi sentieri del dolore,
perdendo per strada
congetture e convinzioni.
Stremata
arrivo fino ai confini
della ragione,
dove mi aspettano
stillate verità
per lavarla 
di ogni sua ossessione.

sabato 2 novembre 2013

Un cielo di poesia 2013



Prefazione

Un cielo di poesia è stata la prima antologia di poesia che ho avuto l’onore di presentare e curare, un’avventura iniziata un anno fa, nel 2012, con la realizzazione di un ebook gratuito di poesie a tema libero pubblicato sui più importanti portali internazionali, riscontrando un successo davvero straordinario con più di dodicimila letture, e continuata con altre due antologie, Alda nel cuore, dedicata ad Alda Merini, e Goccia a goccia, a tema sociale.
E’ proprio in virtù di questo successo che Un cielo di poesia diventa un appuntamento annuale per tanti Autori, da 81 siamo passati a più del doppio quest’anno, rendendomi particolarmente lieto per l’interesse manifestato e il crescente entusiasmo raccolto.
Penso, e ne sono convinto, che questa forma di divulgazione gratuita della poesia in formato elettronico favorisca la diffusione dell’amore per la poesia e i risultati in termini di lettura non possono che confermarlo, pertanto rivolgo un immenso ringraziamento a tutti gli Autori per la collaborazione e ai tanti lettori che ci seguiranno in queste pagine scritte solo per passione.

Matteo Cotugno