Blog sulle antologie di poesia in formato ebook: gli Autori sono invitati a presentare le proprie poesie

Visualizzazioni totali

venerdì 21 marzo 2014

Alda nel cuore 2014


Nasce oggi Alda nel cuore 2014, giornata mondiale della poesia e compleanno di Alda Merini, un vero tributo a entrambe.... ecco a voi il link per leggere on line l'ebook con le 174 poesie di 175 Autori ... 
Auguri a chi ama la poesia!!!
Matteo Cotugno

http://it.calameo.com/read/0017498138d3f5ead041c

Prefazione
Benvenuti alla seconda edizione di Alda nel cuore, un’antologia di poesia contemporanea che vuole essere un tributo per la grande poetessa Alda Merini proprio nel giorno del suo compleanno, il 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia.
Quest’anno una bella selezioni di autori da tutta Italia e qualcuno dall’estero, che omaggiano Alda Merini con le proprie poesie, o comunque con una poesia sul tema del disagio psichico: so che non è un tema facile ed è per questo che il mio ringraziamento è maggiore e più caloroso.
Come nella prima edizione lascio l’introduzione alla figlia maggiore di Alda Merini… Emanuela Carniti che ringrazio di cuore anche per il contributo in poesia alla raccolta.
Matteo Cotugno
"Eccoci di nuovo qui Amici.
E' la seconda edizione di questa splendida raccolta di poesie voluta da Matteo Cotugno ed è la mia seconda prefazione: la seconda della mia vita!
Scrivere una prefazione è la cosa più assurda che ci sia, soprattutto se " prefai" ciò che "non sai".
In questo caso io farò una prefazione ad un libro di poesie che non ho letto e che quindi non conosco. Non so neppure (al momento in cui scrivo) quanti saranno gli autori che parteciperanno, ditemi Voi...
Ho scoperto altresì da poco (sempre su Internet) che i puntini di sospensione non possono essere messi a nostro piacere, ehhh no!
Essi devono essere di un numero preciso, esattamente tre; pena la nomea di "ignorante", di cui io, sinceramente me ne faccio un baffo.
Comunque sia, Attenzione a Voi scrivani e poeti, a non oltrepassare il limite concesso dall'italiana istruzione!
Volevo scherzare un po' ovviamente, e spero che non me ne vogliate.
Tornando a noi: Matteo anche quest'anno ci prova, e fa bene, anzi, benissimo.
Il successo dei suoi precedenti e-books è la riprova che un target (ma si dice così?) ben studiato e congegnato funziona, e funziona sempre; e Voi, amici, conoscenti o perfetti sconosciuti che aderite e leggerete a frotte ne siete la riprova.
E io...?
Io me ne compiaccio , ne sono felice.
In "primis" perchè Matteo mi è simpatico, nonostante ci si conosca poco e lui sia del segno della Vergine, segno a me poco congeniale. Ma lui riesce a sradicare questo mio preconcetto col suo umano calore, il sorriso contagioso e la giovialità comunicativa; quindi gli ho detto sì anche stavolta - alla prefazione intendo!
Be'.........Metto tantissimi puntini prima di scrivere il seguito perché mi piace proprio farlo, e se dovessi metterne uno per ognuno di Voi che scriverete, chissà quanti sarebbero, perciò...
In "secundis"( ahahah), Grazie scrittori e scrittrici di tutte le età e condizione.
GRAZIE per ricordare, con parole e pensieri un pezzo di storia che nostra madre ha vissuto e che, per sua capacità/fortuna, ha attraversato senza rimanerne soffocata.
Grazie perché la sofferenza psichica è soprattutto la più difficile da comprendere e condividere e le Vostre parole troveranno sicuramente il modo di dare voce a questo " travaglio interiore" per renderlo intellegibile e finalmente umano!
Immaginate Voi lettori, quanto dolore ci possa essere nel non saper esprimere ciò che si muove dentro? Sensazioni annodate strette a sentimenti, emozioni o ricordi , tanto da soffocare il fiato, e il desiderio di comunicare?
Io credo che la maggior parte di Voi, di Noi lo abbia sperimentato , magari anche solo per un attimo.
Ecco, le poesie che leggeremo saranno un esempio/emblema di ciò che è difficilmente traducibile in parole; ma queste poesie saranno anche un'ode alla memoria, alla sofferenza, alla vitalità; saranno tutto questo e altro ancora. E come ogni poesia che si rispetti andranno oltre ogni retorica ed etichetta.
Diverranno sussurri e viaggeranno lontano a ricordare a tutti che la Giornata della Poesia NON si ferma al 21 Marzo, e che una Grande donna di nome ALDA MERINI non è morta invano!
GRAZIE allora a Matteo e a tutti Voi.
Adesso mi accoccolo a leggere queste neonate "creature". Si prega di non disturbare.!"
Emanuela Carniti

sabato 15 febbraio 2014

Alda nel cuore 2014


carissimi Amici di poesia...

Adesione all’ebook antologico Alda nel cuore 2014 

Memore del grande successo della prima edizione di Alda nel cuore 2013 anche quest’anno invito gli amici Autori a partecipare a questo ebook antologico gratuito a tema dedicato ad Alda Merini, (alla sua vita e al suo amore per la poesia) e al disagio psichico, per rendere onore a questa grande donna della poesia italiana e mondiale nel giorno del suo compleanno che coincide con la Giornata Mondiale della Poesia… il 21 marzo pertanto nascerà la seconda edizione di Alda nel cuore in formato ebook gratuitamente a disposizione in lettura per tutti, gli Autori riceveranno anche il formato elettronico del libro gratuitamente.
Alcune piccole regole per la partecipazione:
- una sola poesia il cui tema deve essere attinente alla vita di Alda Merini o al disagio psichico
- l’invio effettuato esclusivamente in mail EBOOKPOESIA@LIBERO.IT incollando il testo in mail o come allegato in word
- la poesia deve essere FIRMATA, riportando nome e cognome dell'autore
- massimo 30 versi 

venerdì 6 dicembre 2013

Tempi meravigliosi (di Tamara Vittoria Mussio)


Tamara Vittoria Mussio

Tempi Meravigliosi

Due sì semplici parole,
che valgono come l’oro,
che lui sussurra tra loro.
È proprio ciò che lei vuole.

E nel buio della notte
che sull’orizzonte cala,
dei due segna ancor la sorte.
E il silenzio ancora cala.

Due sì semplici parole
che li lasciano sognare
ed alla luna arrivare,
come stelle nel ciel sole.

E nel buio della notte,
lei illumina e conduce lui.
Lui, durante questa notte,
racconta ogni cosa a noi.

Malinconia (di Matteo Cotugno)


Matteo Cotugno

Malinconia

“La mia allegrezza è la malinconia”
quando spira il vento ai sogni
sfiorando il viso assorto
su quella strana tela
ch’è tutta la vita
e ne hai i colori in mano
per respirarla ancora.

La mia allegrezza è la poesia
se sfida il cuore a stare
sospeso ad ogni canto
in quella strana fiaba
ch’è tutta la vita
e ne hai il sole in tasca
e la luna come amica.


Responsabilità di padre (di Cesare Moceo)


Cesare Moceo

Responsabilità di padre

Piccole gemme i desideri,
immagini sfumate
di un futuro che già s'insinua,
ritmato e sonoro,
in bilico
tra l'essere e il non essere
e le note sparse
delle esperienze vissute,
in cerca di un qualsiasi destino
e trovare
il giusto equilibrio della vita.
Non hai mai vissuto di rendita,
né tantomeno d'ipocrisie,
dura è la tua lotta,
vedere con occhi stanchi,
il mondo che non cambia
e custodire le idee,
piuttosto che stringere una realtà.
E ritrovarti a testa bassa,
come un girasole al tramonto,
vestito d'inquietudine,
pronto a volgerti
verso il nuovo orizzonte,
disegnato dal sole
appena spuntato e... non
aver più tempo in questo
tempo, dove solo il presente...
accade. 

Io, donna (di Fiorenza Ornella Marino)


Fiorenza Ornella Marino

Io, Donna

Sono l’acqua della sorgente
che scorre a fiumi tra le tue mani nude
incontenibili,
il fuoco che arde e ti scalda il cuore nelle notti d’inverno,
il canto del vento che ulula
tra le tue pareti vuote.
Io sono il tuo tormento
nelle tue lunghe notti insonni
nei tuoi deliri alla ricerca di un giovane orizzonte
e là sono l’estasi
dei tuoi sogni incontaminati.
Io sono del tempo della tua saggezza
abbracciata ai tuoi più effimeri ricordi,
sono il prezzo che dovrai pagare
per tutte le miserie che hai lasciato.
Io sono una tra tutte,
tutte quelle che sono esattamente ciò che cerchi,
sono quella che potrebbe avere da te
tutto ciò che tu in verità non daresti mai,
sono la luce dei tuoi occhi ciechi
e l’aria che respiri
nelle gole più profonde dei tuoi abissi,
sono l’angelo che ti sta accanto
quando i tuoi vuoti sono infiniti.
Io sono la tua abbondanza
che hai buttato al vento
sono la terra che ti è scivolata tra le dita
ed hai calpestato con noncuranza
sono la dea
che vorresti adorare,
sono colei che sa
sono la strega e la fata
di ieri e di domani.
Io sono solo…… Donna.

Il testamento (di Salvatore Linguanti)


Salvatore Linguanti

Il testamento

Tutto avvenne, in un sol momento!

Esalato l'ultimo respiro
e finito, per la vecchia,
ogni tormento,
si diè lettura, tosto,
al testamento.

Lasciava, un po' a questi
e un po' a quelli,
facendo distinzion tra ricchi
e meno belli.

Ma in mezzo
a tanti beni materiali,
da pappare,
a certi eredi,
sol beni spirituali,
si pensò di destinare.

È vero ch'eran tutti
fratelli uguali e belli,
ch'eran tutti
nipoti assai devoti,
ma di fronte al magna magna
e al soldo vivo,
divenne furbo e ladro,
anche il più schivo.

Così, per grazia,
d'un consiglio a pagamento
e d'un avvocato esperto
e consenziente,
si diè di piglio al testamento
originale
riscrivendolo con precisione
assai formale.

Poco importa,
la falsa firma della morta,
se per alcuni c'è da spartisse
tutta la torta,
a danno di parenti ignari
e deficienti,
ch'abboccarono in pieno,
come non vedenti.

E così, grazie
all'onestà,
di chi seppe giostrare
con disonestà,
s'arricchirono alcuni,
retti e irreprensibili, a parole,
a scapito di altri,
fessi e poco attenti.

Questa vuol esser la morale,
nel reale:

se hai in testa
un po' di sale,
non fidarti mai
dell'onestà a parole,
tanto le buone scarpe
le vedi dalle suole!